Arriva Starbucks: impareremo a fare il caffè da loro?

  • By Riccardo Fagioli
  • 30 gennaio 2017

L’Italia è la patria del buon caffè. Noi italiani siamo gli esperti mondiali di caffè. Ma è poi così vero?

Sicuramente siamo comici, questo sì: mille modi di fare il caffè. E così c’è addirittura differenza tra nord e sud per dire la stessa cosa: corto (lungo), ristretto (stirato), basso (alto), macchiato, macchiato freddo, molto macchiato, … E l’acqua? Un goccio d’acqua, un poco d’acqua, mezza d’acqua, … E così succede che entra la tipa al bar e chiede: un caffè leggermente lungo macchiato freddo, per cortesia. Anche un goccino di acqua effervescente naturale a temperatura ambiente, grazie!

Siamo veramente la patria degli esperti di caffè! Oppure no!?

Dai, alzi la mano chi conosce la composizione della miscela del caffè che utilizza il vostro barista. E il tipo di tostatura? Va beh, il tipo di macinazione? Niente? Eh si, gli italiani sono veramente gli esperti del caffè. Allora vediamo: chi frequenta una caffetteria che ha a disposizione due o più miscele di caffè e vi fa scegliere? Chi beve un caffè diverso a colazione rispetto al dopopranzo (ginseng, orzo e altre “porcherie” qui non sono valide)? Ancora niente?

Lasciatemelo dire: entrare in una caffetteria e chiedere semplicemente un caffè, è come entrare in un ristorante toscano e chiedere semplicemente un bicchiere di vino rosso.

E allora non stupiamoci se gli americani hanno deciso di colonizzarci anche nel campo del caffè. Non stupiamoci se verranno a insegnarci a preparare il caffè. Non stupiamoci se verranno a istruirci su come si gusta un caffè. E levatevi immediatamente dalla testa che “caffè americano” significa bevanda calda a gusto di caffè da bere con la cannuccia. Rassegniamoci: aprirà Starbucks in Italia e molti bar e caffetterie vecchio stampo dovranno scegliere: cambiare o morire.

So che molti di voi ora mi odieranno, ma leggete le ultime righe prima di giudicarmi. Dunque: 24 miscele differenti, da gustare in loco e/o portare via in accattivanti confezioni da asporto/regalo, ognuna della quale con la sua corretta tostatura e macinazione, servito nella tazzina corretta in modo da esaltarne le caratteristiche aromatiche, accompagnati da assaggi di dolcetti o amaretti correttamente abbinati per esaltare sempre e comunque il gusto del caffè. E fin qui abbiamo parlato solo di caffè. Ci saranno i cappuccini (infiniti) preparati con una decina di latti differenti (mucca, capra, pecora, interi, scremati, alta digeribilità, soia, eccetera). Aggiungiamo decine di varietà di the. E tisane. E cioccolate. E aggiungiamo i brownies, i frappuccini, le cheesecake. Devo continuare? Ah sì: il vostro caffè sarà preparato da un barman cintura nera quarto dan di macchine del caffè, capace non solo di prepararvelo e servirvelo nel migliore dei modi, ma anche di spiegarvelo, o meglio raccontarvelo.

Ebbene sì. Arriveranno gli americani e ci insegneranno come rendere il caffè un’esperienza culinaria a tuttotondo; esattamente come lo è gustare una fiorentina con un calice di Biserno del 2008. E ci faranno pagare il caffè 5€. E i baristi nostrani, che fino a oggi ci hanno servito “un caffè” a 0,90€ dovranno ammettere (come minimo) di aver perso una ottima opportunità di fare business. Per decenni.

E adesso via agli insulti. Sono pronto.

  Commenti

Ultimi post

  • Tesla meglio delle tedesche. Sì, è successo veramente!

    18 maggio 2018

    Ogni tanto “io l’avevo detto” bisogna dirlo … beh, oggi lo dico! A gennaio 2017 avevo scritto che la Tesla Model 3 avrebbe cambiato le sorti del mercato dell’auto (qui), e avevo definito le Case Tedesche “imperi d’argilla”, dei “dinosauri” che […]

  • E’ arrivato il momento di riscrivere i libri di storia.

    8 febbraio 2018

    La Tesla va su Marte !!! Ebbene sì, il 6 febbraio 2018 alle 21:50 ora italiana il Falcon Heavy di Space X è stato lanciato con successo; un razzo capace di portare nello spazio tutto l’occorrente per cominciare nuove imprese […]

  • NEWS SIGEP 2018 – Papirus: la rivoluzione … di nuovo.

    15 gennaio 2018

    Al 39° Sigep quest’anno vogliamo stupire. Al Pad. A4 Stand 9 vi presenteremo tante novità per la nuova stagione. I riflettori saranno sicuramente puntati sul rivoluzionario palmare Papirus, un concentrato di innovazione nato dall’R&D Labware, che incorpora tecnologie esclusive con brevetto depositato […]

  • NEWS SIGEP 2018 – 4Order: l’ordine arriva … da casa.

    12 gennaio 2018

    Al 39° Sigep quest’anno vogliamo stupire. Al Pad. A4 Stand 9 vi presenteremo tante novità per la nuova stagione. Un’altra grande novità Labware a Sigep 2018 è la app 4Order, la soluzione professionale per ristoranti, pasticcerie, gelaterie e bar, per ricevere online […]

  • NEWS SIGEP 2018 – Basiq: è piccolo, ma …

    8 gennaio 2018

    Al 39° Sigep quest’anno vogliamo stupire. Al Pad. A4 Stand 9 vi presenteremo tante novità per la nuova stagione. Le novità continuano, ed ecco fare la sua comparsa il POS ultracompatto di Labware, che con Basiq raggiunge la massima espressione per […]

systems around management

Parola d’ordine: esclusività. IKNOSYS offre al mondo della ristorazione soluzioni integrate ed esclusive. Integrate perché ogni elemento è pensato in funzione degli altri per creare un sistema. Esclusive, cioè uniche e individuali, perché centrate unicamente sulle tue problematiche e risolutive per quelle.
Soluzioni! Non prodotti.

Richiesta info

IKNOSYS Srl è seriamente impegnata per il rispetto della privacy. I dati inviati tramite il modulo di contatto non vengono memorizzati.

Leggi la privacy policy